ultimi post su iobloggo.com Supporta iobloggo.com!
scheda blog  aggiungi ai preferiti 
Crea il tuo blog GRATIS in pochi minuti su IOBLOGGO.COM

Grazie a tutti

Postato da: pierno.       

  Inserisci qui i tuoi commenti

Nessun commento

 

 

 

 

Grazie a tutti, studenti, insegnanti e amici del dipartimento d'italiano dell'università di Strasburgo. La festa era riuscitissima, i regali bellissimi: un ricordo che porterò con me in Canada.Come simbolico ringraziamento, eccovi una canzone del Liga, canzone dei miei anni di università.

 

 

Luciano LigaPierno

                                  


Postato in Comunicazioni

22/06/2008 21:35

 

TrackBack (0) -

 

 

Ciao Prof

Postato da: piazzagrande.       

  Inserisci qui i tuoi commenti

Nessun commento

 

 

 

 

In occasione della partenza di alcuni dei nostri insegnanti, abbiamo prepaprato qualche ritratto per ricordarceli meglio :

 

 

 

 

 

                                  


Postato in Appuntamenti

20/06/2008 23:28

 

TrackBack (0) -

 

 

Il cineasta Dino Risi ci ha lasciato

Postato da: Seba.       

  Inserisci qui i tuoi commenti

Nessun commento

 

 

 

 

Morto a Roma il regista Dino Risi

 

Le réalisateur Dino Risi s'est éteint samedi matin, 7 juin 2008, à l'âge de 91 ans. Plus que des larmes, ce sont des rires qui nous viennent en pensant à ce cinéaste. Lui, en effet, qui tout au long de sa filmographie aura choisi la comédie pour saisir les vices et les vertus de l'Homme en nous amenant à réfléchir sur sa nature profonde. Qui n'a pas encore en mémoire l'un des fabuleux épisodes de ces "Mostri", où Gassman, Sordi et Tognazzi s'en donnaient à coeur joie pour notre plus grand bonheur. La pauvreté, la maladie, la vieillesse, les enfants, les femmes, le pouvoir avec l'Eglise, la police et la justice, rien n'aura échappé à l'oeil satirique et ironique de sa caméra. C'est alors que l'on revoit le couple Mastroianni-Loren dans "La moglie del prete" pellicule affrontant le célibat des prêtres, que l'on entend le son tonitruant d'une Lancia Aurelia avec au volant Gassman-Trintignant dans "Il sorpasso", que l'on respire "Il profumo di donna", enfin que l'on savoure les arabesques filmiques et comiques de plellicules tel que "Poveri ma belli" ou encore "una vita difficile" . Son cinéma est indéniablement une volonté de revenir aux racines du "mal", "La marcia su Roma" qui s'interesse aux origines de la prise de pouvoir de Mussolini en est un parfait exemple, et que dire du film "In nome del popolo" qui met dos à dos un juge et un PDG en nous parlant de corruption et de notre soif de pouvoir. S'il est vrai que l'homme est mortel, son art quant à lui est capable de traverser les siècles. Dino Risi nous a légué le sien, sachons le reconnaître et trouver la juste place qu'il mérite.

Grazie Dino...

                                  


Postato in Appuntamenti

08/06/2008 23:15

 

TrackBack (0) -

 

 

Sanremo 2008. Max Gazzé

Postato da: piazzagrande.       

  Inserisci qui i tuoi commenti

Nessun commento

 

 

 

 

Si è appena concluso il più consumato, a parte l'elezione annuale del parlamento, dei riti italiani: il Festival della canzone italiana a Sanremo. Come al solito la vittoria ha sorriso alle canzoni più smielate e antiquate, ma quest'anno pare ci sia stato qualche brano valido e meno commerciale.                                  


Postato in Musica

02/03/2008 16:37

 

TrackBack (0) -

 

 

Sanremo 2008

Postato da: piazzagrande.       

  Inserisci qui i tuoi commenti

Nessun commento

 

 

 

 

TRICARICO                                  


Postato in Musica

02/03/2008 16:36

 

TrackBack (0) -

 

 

Sanremo 2008

Postato da: piazzagrande.       

  Inserisci qui i tuoi commenti

Nessun commento

 

 

 

 

Sergio Cammariere                                  


Postato in Musica

02/03/2008 16:35

 

TrackBack (0) -

 

 

Sanremo 2008

Postato da: piazzagrande.       

  Inserisci qui i tuoi commenti

Nessun commento

 

 

 

 

Tiromancino                                  


Postato in Musica

02/03/2008 16:34

 

TrackBack (0) -

 

 

Sanremo 2008

Postato da: piazzagrande.       

  Inserisci qui i tuoi commenti

Nessun commento

 

 

 

 

Eugenio Bennato                                  


Postato in Musica

02/03/2008 16:33

 

TrackBack (0) -

 

 

Sanremo 2008

Postato da: piazzagrande.       

  Inserisci qui i tuoi commenti

Nessun commento

 

 

 

 

Loredana Berté                                  


Postato in Musica

02/03/2008 16:32

 

TrackBack (0) -

 

 

Sanremo 2008

Postato da: piazzagrande.       

  Inserisci qui i tuoi commenti

Nessun commento

 

 

 

 

Frankie HI-NRG                                  


Postato in Musica

02/03/2008 16:31

 

TrackBack (0) -

 

 

Articolo "La Repubblica": cento film italiani da salvare (grazie a Sylvie)

Postato da: Seba.       

  Inserisci qui i tuoi commenti

Nessun commento

 

 

 

 

Una commissione di esperti ha selezionato le pellicole nostrane (tra il 1942 e il 1978)
da custodire e restaurare, come i beni culturali. Un patrimonio immenso

"Ecco i cento film italiani da salvare"
e su tutti vincono Fellini e Visconti

Il regista della "Dolce Vita" ha 8 citazioni, quello del "Gattopardo" 6
Tra le attrici c'è cinque volte la Sandrelli: "Così ho rappresentato le donne del mio paese"
di CLAUDIA MORGOGLIONE


<B>"Ecco i cento film italiani da salvare"<br>e su tutti vincono Fellini e Visconti</B>
ROMA - Monumenti dell'arte. Patrimonio di spettacolo e di costume. Tesori del nostro Novecento. Strumenti di riflessione. Testimonianza viva di cultura. Non parliamo di architettura, pittura o letteratura. Parliamo di cinema. E questa è già una bella novità: perché per la prima volta, in maniera organica, i film italiani vengono visti come un vero e proprio tesoro. Qualcosa da proteggere, da conservare, da far vedere ai giovani. Una commissione di esperti, rispondendo all'appello lanciato nel 2006 dalle Giornate degli Autori di Venezia, ne ha selezionati cento. O meglio, 101. In un arco temporale che va dal 1942 al 1978. Dall'alba del neorealismo agli anni di piombo.

Cento titoli, cento pellicole, una fetta enorme di creatività made in Italy. Guardando ai registi, su tutti prevale - e non poteva essere altrimenti - Federico Fellini. Con sette opere inserite in graduatoria: in ordine cronologico Lo sceicco bianco (1952), I Vitelloni ('53), La strada ('54), Le notti di Cabiria ('57), La dolce vita ('60), Otto e mezzo ('63), Amarcord ('74). Più un ottavo film in comproprietà: Luci del varietà, diretto nel 1950 a quattro mani con Alberto Lattuada (presente in classifica anche con Mafioso e La spiaggia).

In questa competizione tra i cineasti italiani più rappresentativi, al secondo posto, dietro Fellini, troviamo Luchino Visconti, con sei citazioni: Ossessione (1943), La terra trema ('4, Bellissima ('51), Senso ('54), Rocco e i suoi fratelli ('60), Il Gattopardo ('63). Dopo di lui, l'indimenticabile Vittorio De Sica, con Sciuscià (1946), Ladri di biciclette ('4, Miracolo a Milano ('51), Umberto D ('52) e L'oro di Napoli ('54). A pari merito, sempre con cinque film, un paladino del cinema d'impegno come Francesco Rosi, che piazza in classifica I magliari (1959), Salvatore Giuliano ('62), Le mani sulla città ('63), Il caso Mattei ('72) e Cadaveri eccellenti ('76).


Ma questo non vuole dire che la grande stagione della commedia all'italiana non sia presente in massa nella top 100. Anzi. E infatti, ex aequo con Rosi e De Sica, troviamo il grande Mario Monicelli, con i suoi Guardie e ladri (1951), Un eroe dei nostri tempi ('55), I soliti ignoti ('5, La grande guerra ('59) e Un borghese piccolo piccolo ('77). Dietro di lui, con quattro film, ci sono invece un grande maestro del neorealismo come Roberto Rossellini (con Roma città aperta, Paisà, Stromboli ed Europa 51) e un altro mito della commedia, Dino Risi (Poveri ma belli, Una vita difficile, Il sorpasso, I mostri).

Ma il cinema non è fatto solo di autori. E' fatto anche di volti. Indimenticabili volti d'attore, interpreti straordinari, che hanno fatto la fortuna di registi e produttori. Nella classifica ci sono tutti, e con più di un film: Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Alberto Sordi, Nino Manfredi, Totò. Perfino una maschera tragicomica come Paolo Villaggio, presente col primo Fantozzi.

E poi ci sono i volti femminili. Bellissimi, intensi. La Silvana Mangano di Riso Amaro, l'Anna Magnani di Roma città aperta, la Gina Lollobrigida di Pane amore e fantasia, la Sophia Loren di Una giornata particolare e di altre interpretazioni. In questo contesto, però, una citazione particolare la merita Stefania Sandrelli, presente con ben cinque film: Divorzio all'italiana (Pietro Germi, 1961); Io la conoscevo bene (Ettore Pietrangeli, '65); Il Conformista (Bernardo Bertolucci, '70); Novecento (ancora Bertolucci, '76); C'eravamo tanto amati (Ettore Scola, '74).

E infatti la diva è presente questa mattina, alla Casa del cinema, alla presentazione ufficiale dei cento film. Selezionati da una commissione di esperti, coordinati da Fabio Ferzetti a nome della Giornate degli autori, che comprende Gianni Amelio, Gian Piero Brunetta, Giovanni De Luna, Gianluca Farinelli, Giovanna Griffagnini, Paolo Mereghetti, Morando Morandini, Domenico Starnone e Sergio Toffetti. Scopo del loro lavoro: "Selezionare cento film da custodire, restaurare, proteggere. Come si fa con i beni culturali".

"Sono piena di gioia per essere qui - dice oggi la Sandrelli - questi sono cinque film di cui vado orgogliosissima: rappresentano l'Italia, le italiane, e anche me stessa, le scelte che ho fatto. Guai a chi me li tocca! Per me insomma questo è un appuntamento un po' cosmico, magico. Del resto, una delle cose di cui vado più fiera è della definizione di 'termometro del cinema italiano' che una volta mi ha dato un critico...".

Ultima osservazione. Come in ogni classifica che si rispetti, il gioco di chi non appare, un po' inspiegabilmente, è inevitabile. Si potrebbero citare, tanto per fare degli esempi di grandi esclusi, La ciociara di De Sica; o Ecce Bombo di Nanni Moretti, uscito proprio nel 1978; o Ultimo tango a Parigi di Bertolucci, forse non preso in considerazione per il cast e le ambientazioni internazionali. O l'intera carriera di Sergio Leone. Ma il bello delle graduatorie è anche questo.

(28 febbraio 2008)

 


 

I cento film da salvare

  TITOLO AUTORE ANNO
1 Cronaca di un amore
Antonioni 1950
2 Il grido Antonioni 1957
3 L'eclisse Antonioni 1962
4 I pugni in tasca Bellocchio 1965
5 La Cina è vicina Bellocchio 1967
6 Nel nome del padre Bellocchio 1972
7 Il conformista Bertolucci 1970
8 Novecento Bertolucci 1976
9 Quattro passi tra le nuvole Blasetti 1942
10 Prima comunione Blasetti 1950
11 Arrangiatevi! Bolognini 1959
12 Il bell'Antonio Bolognini 1960
13 La città dolente Bonnard 1949
14 Chi lavora è perduto Brass 1963
15 Pane e cioccolata Brusati 1974
16 Leoni al sole Caprioli 1961
17 Due soldi di speranza Castellani 1951
18 Pane amore e fantasia Comencini 1953
19 Tutti a casa Comencini 1960
20 Lo scopone scientifico Comencini 1972
21 Una donna libera Cottafavi 1954
22 Napoletani a Milano De Filippo 1953
23 Riso amaro De Santis 1949
24 Diario di un maestro De Seta 1972
25 I documentari di De Seta De Seta 1954-59
26 Sciuscià De Sica 1946
27 Ladri di biciclette De Sica 1948
28 Miracolo a Milano De Sica 1951
29 Umberto D De Sica 1952
30 L'oro di Napoli De Sica 1954
31 Don Camillo Duvivier 1952
32 Una domenica d'agosto Emmer 1950
33 La famiglia Passaguai Fabrizi 1951
34 Lo sceicco bianco Fellini 1952
35 I vitelloni Fellini 1953
36 La strada Fellini 1954
37 Le notti di Cabiria Fellini 1957
38 La dolce vita Fellini 1960
39 Otto e mezzo Fellini 1963
40 Amarcord Fellini 1974
41 La donna scimmia Ferreri 1963
42 Dillinger è morto Ferreri 1968
43 L'udienza Ferreri 1971
44 Cielo sulla palude Genina 1949
45 Il cammino della speranza Germi 1950
46 Divorzio all'italiana Germi 1961
47 Signore e signori Germi 1966
48 Carosello napoletano Giannini 1953
49 Febbre di vivere Gora 1953
50 Il Mafioso Lattuada 1962
51 La spiaggia Lattuada 1953
52 Luci del varietà Lattuada Fellini 1950
53 La vita agra Lizzani 1964
54 Banditi a Milano Lizzani 1968
55 Gli sbandati Maselli 1955
56 Catene Matarazzo 1949
57 Guardie e ladri Monicelli 1951
58 Un eroe dei nostri tempi Monicelli 1955
59 I soliti ignoti Monicelli 1958
60 La grande guerra Monicelli 1959
61 Un borghese piccolo piccolo Monicelli 1977
62 Il posto Olmi 1961
63 L'albero degli zoccoli Olmi 1978
64 Accattone Pasolini 1961
65 Comizi d'amore Pasolini 1965
66 Uccellacci e uccellini Pasolini 1966
67 Indagine su un cittadino... Petri 1970
68 Il sole negli occhi Pietrangeli 1953
69 Io la conoscevo bene Pietrangeli 1965
70 La battaglia di Algeri Pontecorvo 1966
71 Poveri ma belli Risi 1956
72 Una vita difficile Risi 1961
73 Il sorpasso Risi 1962
74 I mostri Risi 1963
75 I magliari Rosi 1959
76 Salvatore Giuliano Rosi 1962
77 Le mani sulla città Rosi 1963
78 Il caso Mattei Rosi 1972
79 Cadaveri eccellenti Rosi 1976
80 Roma città aperta Rossellini 1945
81 Paisà Rossellini 1946
82 Stromboli, terra di Dio Rossellini 1949
83 Europa '51 Rossellini 1952
84 Fantozzi Salce 1975
85 C'eravamo tanto amati Scola 1974
86 Una giornata particolare Scola 1977
87 La provinciale Soldati 1953
88 Totò a colori Steno 1952
89 Un americano a Roma Steno 1954
90 Padre padrone Taviani 1977
91 La lunga notte del '43 Vancini 1960
92 Ossessione Visconti 1943
93 La terra trema Visconti 1948
94 Bellissima Visconti 1951
95 Senso Visconti 1954
96 Rocco e i suoi fratelli Visconti 1960
97 Il Gattopardo Visconti 1963
98 L'onorevole Angelina Zampa 1947
99 L'arte di arrangiarsi Zampa 1954
100 Il medico della mutua Zampa 1968
                                  


Postato in Comunicazioni

02/03/2008 15:35

 

TrackBack (0) -

 

 

Zio Duccio Astrologo Mafioso

Postato da: piazzagrande.       

  Inserisci qui i tuoi commenti

Nessun commento

 

 

 

 



Vi segnale il blog di un amico degli amici: Zio Duccio astrologo, ingiustamente accusato di associazione mafiosa:
http://zioduccio.blogattivo.com

                                  


Postato in Appuntamenti

21/02/2008 15:59

 

TrackBack (0) -

 

 

Ri-Pizza

Postato da: piazzagrande.       

  Inserisci qui i tuoi commenti

Nessun commento

 

 

 

 

Ciao a tutti.

 Che ne direste di un'altra pizza dopo le vacanze di carnevale?

 

                                  


Postato in Appuntamenti

06/02/2008 22:18

 

TrackBack (0) -

 

 

Crise et utopie dans l'art italien, 1968-1978

Postato da: piazzagrande.       

  Inserisci qui i tuoi commenti

Nessun commento

 

 

 

 



Crise et utopie dans l'art italien, 1968-1978

Rencontre et projection, par Stefano Chiodi, au Musée d'art moderne


Entre l’enthousiasme utopique de 1968 et la crise politique dix ans plus tard, la culture italienne a vécu une des saisons les plus complexes du siècle dernier.

Umano non umano, de Mario Schifano, 95'

Dans ce long-métrage présenté au Festival de Venise de 1969, les intellectuels, les ouvriers, les écrivains célèbres (Alberto Moravia, Sandro Penna), les invités mondains ou les étudiants enragés défilent sur fond d’une ville en pleine transformation. Stefano Chiodi est historien et critique d’art. Parmi ses publications récentes, Espresso (Electa, 2000), Prototipi (Luca Sossella, 2004) et Una sensibile differenza (Fazi, 2006). Il est également traducteur et commissaire d’exposition. Il enseigne à l’École des Beaux-Arts de Macerata et à l’université Roma Tre.



le 07/02/2008
à 20h00
Musée d'art moderne et contemporain
1 place Hans-Jean Arp
Entrée libre, dans la limite des places disponibles


Pour plus d'informations : http://www.musees-strasbourg.org
                                  


Postato in Appuntamenti

06/02/2008 22:16

 

TrackBack (0) -

 

 

Il governo è caduto

Postato da: piazzagrande.       

  Inserisci qui i tuoi commenti

Nessun commento

 

 

 

 

Da: Che tempo che fa del 26/01/2008

Antonio Albanese - L'onorevole Cetto Laqualunque

Crisi...

                                  


Postato in Cinema

29/01/2008 23:45

 

TrackBack (0) -

 

 

Due parole prima che il Natale ci sommerga

Postato da: piazzagrande.       

  Inserisci qui i tuoi commenti

Nessun commento

 

 

 

 

 

Finalmente gli esami sono finiti e ho il tempo per scrivere due parole.
Non ci vediamo dalla nostra ultima pizzata del 21 Novembre. Spero che la pizza sia piaciuta a tutti (almeno a quelli che sono venuti) e approfitto di questa mail per ricordare i buoni propositi presi fra una margherita e una quattro formaggi:

- riunirci per un'altra pizza
- vederci assieme qualche film italiano (ci si doveva informare per avere una sala con lettore dvd, se qualcuno ha informazioni lo comunichi)
- organizzare delle sessioni di giochi di carte tradizionali italiani
- organizzare un laboratorio di lettura, per migliorare la conoscenza della letteratura italiana (magari recente) e scoprire il piacere della dizione italiana (detta cosi sembra la pubblicità di un formaggio, ma l'idea è simpatica)
- organizzare la seconda edizione del torneo di calcetto inter-amicale (per fare questo urgono informazioni sulla disponibilità e sulle modalità di prenotazione dei campi di calcetto)
- ripristinare la pace nel mondo

Mi pare di non dimenticare niente. Se qualcuno si ricorda qualcos'altro è pregato di renderlo pubblico. Pubblichero' questa mail sul forum (nel post: la scatola delle idee) e li ci sarà spazio per aggiornare, discutere, polemizzare, ecc.

A proposito del forum, vi ricordo l'indirizzo: http://piazzagrande.xooit.fr/index.php
Sul forum recentemente sono stati aggiunti diversi video dedicati alla musica e ai comici italiani. Ricordatevi di registrarvi e che è uno spazio aperto agli scambi di idee e informazioni, quindi partecipate e diffondete il verbo. 

Penso di aver proprio finito. Spero di ritrovarvi sul forum per poter discutere quanto esposto prima (c'è pure una chat). Nel frattempo, auguri di buone feste a tutti e abboffatevi di panettone che fa bene al morale.

 










                                  


Postato in Comunicazioni

23/12/2007 01:49

 

TrackBack (0) -